Midland 2009: tra santita' e pioggia battente

La giornata si era presentata bella quando le ventitré corriere e le centinaia di automobili sono partite da Toronto per raggiungere il santuario dei martiri canadesi in Midland. Poi è avvenuto quello che tutti avevano previsto: la pioggia ha incominciato ad apparire ed ha continuato a martellare le migliaia di persone radunate intorno all’altare pontificio per celebrare la messa durante il venticinquesimo pellegrinaggio della Comunità italiana nella terra dei primi martiri. Midland è pure il luogo dove anche il primo sacerdote italiano venuto in Canada, Padre Bressani, ha saputo con coraggio vivere le torture inflittegli dalle tribù indiane nemiche e a perdonare i suoi persecutori.
Un pellegrinaggio rovinato dal brutto tempo? Tutt’altro. La gente ha partecipato attivamente alla santa messa ed ha saputo vivere il momento conviviale con molta serenità e gioia.
La santa messa è stata presieduta dal Monsignor Nicola de Angelis, italiano e vescovo di Peteborough (Ontario) che nella sua omelia ha parlato dell’importanza dei santi e dei martiri, della loro missione in mezzo a noi e dell’importanza di guardare a loro come testimoni e disegnatori di cammini di spiritualità e d’impegno missionario molto utili da seguire per arrivare alla maggiore conoscenza e partecipazione alla salvezza in Cristo.
Il pellegrinaggio è terminato con l’adorazione del Santissimo Sacramento e di una breve processione fatta all’interno del Santuario.